Aperitivo con la Strega
Ossian D'Ambrosio e Maria Feo
Conosciamo Meglio gli Ospiti di questo mese

Carissimi Amici di The Pagan Blog, che dire; guardo indietro e mi sembra veramente ieri quando decidemmo di lanciare questo nuova sfida, a noi stessi principalmente e a tutti i nostri ospiti, un ennesimo spazio dedicato al mondo pagano, che per giunta, sfidando ogni legge della velocità alla quale la nostra società vuole costringerci, si propone in forma scritta con '' Otto domande in cerca di Risposta'' o di possibile tale come ricordiamo sempre.
Ebbene sì, sfidando ironicamente la resistenza di ogni condizionamento , ci auguriamo di veicolare figure presenti sul nostro panorama nazionale che si fanno testimoni per le future generazioni di una sentimento religioso apparentemente anacronistico, che si scontra con l'alta tecnologia del mondo contemporaneo, fatto di intelligenze artificiali, viaggi spaziali e sfide che portano quest'essere, sempre meno umano, a rischiare la stessa sorte di Tantalo e come Tantalo che rubò Ambrosia e Nettare, verrà costretto a soffrire la fame e la sete senza poter toccare le bevande e il cibo a portata di mano.
Speculando velocemente su questo mito non posso non pensare a quante fonti d'acqua l'uomo avvelena , quanta Terra resa inerte da veleni e scorie radioattive , quanta fauna violentata nella genetica o sterminata dai continui incendi dolosi che devastano le nostre terre e potremmo continuare a ritrovare il gene malsano di Tantalo che vive nell'Uomo moderno e che attraversa il tempo e la storia. Povero Prometeo che volle donare il Fuoco ad un essere così ingrato!
Ma per fortuna esistono tanti Viandanti che con il loro impegno, la costanza e la devozione si prendono ancora cura di Madre Terra celebrando i suoi cicli , intessendo così un dialogo di corrispondenza e di ascolto.
A questo punto, cari amici di The Pagan Blog, non mi rimane che presentarvi gli Ospiti di questo appuntamento con '' Aperitivo con la Strega '' la coppia per eccellenza che sul suolo nazionale veicola ancora questo forte legame con Madre Natura , Ossian e Maria Feo , una coppia sacerdotale oltre che nella vita, che con tenacia porta avanti da anni, in comunione con altre realtà, uno degli appuntamenti più attesi del popolo pagano italiano.
Per intercettarne le radici, dobbiamo estendere le lancette del tempo al 1996 anno in cui la prima festa Celtica di Beltane si svolse in una sede di sicuro fascino come quella del Castello di Zumaglia del 1291 , un edificio di origine medievale, nel Biellese, che si trova sulla cima del Brich di Zumaglia, un rilievo alto 669 metri circondato da una folta vegetazione.
Negli anni le sedi variarono dal Castello di Massazza a Magnano per l'edizione del 2002, a Mottalciata per il 2003 e il 2004 , fino ad approdare alla sede attuale di Masserano presso Parco Arcobaleno, che abbiamo imparato, anche noi dalla lontana Sicilia, a conoscere grazie a questo magnifico evento.
Vorrei far Notare ai nostri lettori che ci troviamo , per la prima volta davanti ad una coppia che "Incarna'' un appuntamento specifico della ruota dell'anno e per la prima volta accogliamo il contributo di una Coppia.
Proviamo dunque a conoscere meglio i nostri Ospiti !
ARKE'O: Carissimi nel darvi personalmente il benvenuto presso The Pagan Blog, come per tutti i nostri ospiti, affronteremo il nostro incontro attraverso otto domande, che in tal caso, vi saranno rivolte sia come coppia sia come singoli, nel tentativo di conoscere più da vicino il Vostro cammino esperienziale. Cominciamo da una classica domanda. Come vi siete conosciuti ? Com'è cambiato il vostro rapporto di coppia da quando siete diventati una coppia pubblica , La Coppia di Beltane per eccellenza ?
Ossian: Ci siamo conosciuti nel 1994 durante un concerto degli Opera IX, al tempo lei mi odiava, ma lascio raccontare a lei che la cosa mi imbarazza abbastanza.Credo che siamo diventati una coppia pubblica solamente grazie al nostro attivismo in ambito neo pagano ma non posso definirlo un cambiamento plateale è stato tutto abbastanza naturale, posso definirlo un fluire della nostra vita per uno scopo profondamente spirituale.
Ammetto che non sempre è stato facile, tra mille peripezie per inalberare i nostri eventi e gestire anche una famiglia con due figli, spesso ha avuto dei risvolti anche molto difficoltosi ma se credi realmente in quello che fai e non scimmiotti un'opera filodrammatica solo per egocentrismo, allora c'e' sicuramente la spinta giusta per poter affrontare ogni avversità e continuare l'opera.
Maria : Si , ci siamo conosciuti ad un concerto, degli Opera IX appunto, che organizzava Ossian e come dice lui inizialmente non mi piaceva, mi dava l'impressione di essere un pervertito. :-D
Cosa dire, noi siamo sempre gli stessi , non penso mai a come la gente ci vede come coppia, e che in realtà sia io che Ossian non pensiamo mai a cosa la gente possa pensare di noi😂, siamo sempre gli stessi sia con Beltane e l'attivismo neo pagano che al di fuori.
ARKE'O: Ossian questa seconda domanda la rivolgo a te. Chi come me ha qualche anno in più non può non ricordarti per il tuo percorso musicale con gli Opera IX, una tra le più longeve bands della scena musicale Occult-Black-Metal europea; trent'anni di attività. Cosa arriva prima nella tua Vita? La Musica o il tuo percorso Druidico? Come si è innestato il tuo percorso musicale con la tua ricerca spirituale? Si sono fuse in un accordo interiore o rimangono due mondi separati? C'è qualcosa che fa da comun denominatore tra queste due Sfere esistenziali ?
OSSIAN: La mia espressione artistica musicale in rapporto alla mia credenza religiosa è da paragonare come il giorno e la notte.
Sono due dimensioni completamente diverse ma che fanno parte della stessa natura.
Alcuni potrebbero definirla come la via del guerriero ma io preferisco immedesimare tutto con una proiezione più intimistica del mio subconscio, la parte più oscura di me che ha ancora bisogno di essere svelata.
Oscurità non è sinonimo di malessere e malvagità ma di una porzione misterica della mia vita.Da giovanissimo mi sono sempre definito come un figlio del crepuscolo, proprio perché non riuscivo a trovare un equilibrio totale tra giorno e notte, tra luce e tenebre.
Allora ho preferito stare "nel mezzo" come la massima espressione della magia della liminalità e a livello artistico e musicale gli Opera IX hanno ben definito questo mio sentire.
Credo che ogni esoterica, neopagano o magistra abbia iniziato il proprio processo dal nigredo , il primo stadio dell'evoluzione alchemica.Gli Opera IX sono il mio stadio nigredo , mentre il mio druidismo è l'albedo.
Poi con il tempo tutto il processo è stato molto naturale e mai forzato, ho iniziato il mio interesse per il folklore magico attraverso la stregoneria ed anche l'occultismo ,diciamo, più spicciolo per poi evolvermi nel corso della mia vita e delle mie esperienze e studi e lo stesso l'ho trasmesso attraverso la musica degli Opera IX.Ho scoperto negli anni che molti neo druidi, soprattutto anglosassoni, hanno le stesse mie passioni per la musica rock, punk o metal e quindi penso di non essere fuori luogo.
ARKE'O: Maria Feo , Druidessa e non solo , cultrice di Arti magiche e chiaroveggenza; chi può seguirti dai social può denotare una personalità creativa , variegata e per tanto vorrei chiederti. Quanto ha influito la tua indole nei confronti dell'Arte in generale, sia creativa che magica, sul tuo percorso di Sacerdotessa? Credi che la creatività sia un preambolo della stessa spiritualità; se si in che maniera?
MARIA FEO:
L'arte per me è vita , è espressione profonda dell'essere , l'arte ci rende umani e ci trasporta oltre il convenzionale, l'arte per me è magia perché io manifesto con l'arte la magia che c'è dentro di me , ma la manifesto ogni giorno , perché la magia si fa con l'intenzione e quando si è in equilibrio con il mondo intorno a noi tutto è più semplice, tutto è più naturale.
Mi piace ascoltare quelle voci antiche che risiedono nella mia memoria ancestrale che mi conducono verso un risveglio profetico, se gli dei hanno smesso di parlare agli uomini a me piace l'idea di iniziare una nuova conversazione.
ARKE'O: Siamo giunti alla terza domanda che vorrei indirizzare ad entrambi, cosa vuol dire per una coppia come voi , portare un messaggio cosi profondo e ''ancestrale'' in una società moderna come la nostra ? qual è per Voi la vera sfida dell' essere Druidi oggi ?
OSSIAN: Personalmente non mi sento un missionario ma ciò che faccio è un processo personale, un sentire profondo.
Un mio vecchio mentore mi disse:" Questo è un richiamo della Terra, è un energia che vuole manifestarsi e qualcuno dovrà rispondere a tutto ciò"
Innanzitutto sono mosso dall'intenzione di migliorare me stesso e di evolvermi nella consapevolezza che non sono perfetto e poi successivamente cerco di fortificare la connessione con il mondo spirituale, soprattutto con quelli dei luoghi e degli antenati.
Sono consapevole che l'uomo moderno ha perduto di molto la connessione tribale con il proprio territorio ed i suoi spiriti ed io vorrei, mi piacerebbe ripristinare tutto ciò.
La cronache degli ultimi mesi non sono propriamente rassicuranti per il destino del mondo e spero che una nuova generazione di persone maggiormente interessate alla spiritualità possano cambiare il futuro.
MARIA FEO:Noi siamo quello che siamo, nel senso che tutto il mio amore , benessere e connessione che ho con la natura cerco di emanarla all'esterno, non è facile da spiegare.
Lo si comprende profondamente quando si partecipa alle nostre cerimonie ed eventi, perché le energie e le sensazioni di pace che si percepiscono in fondo all'anima sono sacre ed importanti per me. Le parole fluiscono ma le sensazioni ti fanno stare in sintonia e connessi con l'universo intero.
ARKE'O: poc'anzi facevamo cenno al Parco Arcobaleno, dove si svolge l'ormai storico incontro di Beltane , giunto al suo ventisettesimo traguardo , anno dopo anno , in sinergia con altre realtà del territorio , avete fatto si che un sogno embrionale si trasformasse in una realtà solida e riconosciuta all'interno del mondo pagano e non solo. Possiamo chiedervi quali sono state le difficoltà in questi anni e quali, se ve ne sono, rappresentano ancor oggi ostacoli da superare ?
MARIA FEO: La difficoltà è sempre la burocrazia, in Italia ce n'è molta e non è facile, e poi coordinare il tutto e tutti e ci va molta determinazione.
OSSIAN: Posso dire che ogni anno è sempre una sfida. Sicuramente le grandi difficoltà sono state per lo più nel passato, soprattutto quando giungemmo per la prima volta al parco. Tutto era da fare.Io e Maria insieme a pochissime persone che potevamo contare solo su un palmo della mano ci diedero aiuto, ma ricordo ancora quando ero completamente solo per posizionare il grande menhir dell'altare del fuoco, io solo e l'autista dell'autogrù, in più pioveva.AL tempo il parco era abbastanza abbandonato a se stesso ma con la perseveranza e la crescita della "grossa risata nel bosco" più persone si sono aggiunte all'idea di curare e ripristinare un luogo che ormai è sacro per molti.
Il Parco stesso è un ripristino ambientale e noi altri dell' Anticaquercia e del Cerchio Druidico non abbiamo altro che concretizzato e reso continuativo questa idea nella pratica costante di guardiani della natura circostanze, sempre nelle nostre umili possibilità.
Le difficoltà sono state tantissime soprattutto guadagnarsi la fiducia dei proprietari del parco che giustamente erano prevenuti per via di tanti anni di vandalismo ed incuria ma l'onestà e la perseveranza dona sempre i suoi frutti e ad oggi l'Anticaquercia è una delle associazioni principali nella gestione con un comodato del parco stesso.
Le sfide più ardue sono avvenute, come da ultime cronache, a causa della burocrazia gli scontri con le amministrazioni comunali ma la diplomazia e la comunicazione, soprattutto di Maria, porta quasi sempre alla risoluzione.
Purtroppo la politica si sa che è incostante ed è sempre un incognita, dietro ad essa ci sono sempre degli uomini che sono esseri imperfetti e volubili.
Poi ci sono anche eventi avversi causate da persone del nostro stesso ambiente che non sempre sono favorevoli alla collaborazione ed alla crescita, anzi spesso cercano di impedire con la maldicenza e atti vandalici il bene del nostro operato.
Ma gli spiriti del luogo hanno sempre una lunga e buona memoria e riconoscono chi lavora con anima e benevolenza nei confronti del proprio territorio.
Organizzare una manifestazione con il Beltane Pagan Festival e soprattutto con le nostre sole riscorse economiche, non è cosa facile e richiede un lavoro che dura circa 250 giorni coadiuvato dal volontariato e far funzionare questa incredibile "macchina" ha dell'incredibile e spesso la fatica ed il peso delle responsabilità dopo tanti anni si sentono ma come diceva unimmo mentore…chi dirà vedrà!
ARKE'O: Quinta domanda in cerca di possibile risposta.
La sensibilità al mondo druidico e sempre più diffusa nel panorama del Neo Paganesimo, spesso ritenendola erroneamente di approccio più immediato, più semplice rispetto per esempio al mondo Wicca, le cui strutture di adesione, possono sembrare lunghe e complicate ad un occhio veloce e mi permetto di aggiungere '' distratto ''. Quindi vi chiedo. Come si struttura il vostro cammino e come accogliete un Viandante che bussa alla vostra porta? Quale dovrebbero essere le caratteristiche Umane essenziali per essere accolti in questo cammino ? C'è un percorso iniziatico come per la Wicca?
OSSIAN: Il nostro è un cammino di conoscenza e saggezza e se può sembrare immediato in realtà non lo è affatto.
Quando un neofita si avvicina al CDI con l'iscrizione inizia un periodo che noi chiamiamo "accoglienza" che è costituito da sette incontri dove viene illustrato, diciamo, un primo approccio alla dimensione del lavoro neo druidico.Dopodiché se la persona risulta seriamente interessata e propensa, solo allora può accedere al Corso Bardico che dura circa 18 incontri e superato il percorso Bardico può di conseguenza iniziare quello Ovatico con altri 18 incontri.
A questa serie di incontri formativi aggiungiamo poi l'esperienza che può maturare con la presenza diretta durante le celebrazioni stagionali in quanto gli incontri precedenti per comodità e metodo avvengono esclusivamente on line ma durante questi , come detto, non mancano anche incontri in presenza.
In poche parole il percorso formativo dura circa 5 anni.
Chi fosse interessato trova naturalmente maggiori indicazioni sul nostro sito cerchiodruidico.it
MARIA FEO: Si è un percorso iniziatico che dura diversi anni, come ha descritto Ossian e per accedere bisogna innanzitutto aderire con umiltà senza una struttura piramidale ma circolare.Avere rispetto è la base di tutto.
ARKE'O: La Vita di un Druido, come quella di ogni Pagano, dovrebbe aspirare a coltivare una relazione più stretta con Madre Terra e con i suoi elementi , ancor di più per un Druido che diviene veicolo e un tramite tra l'essere umano e L'Eterno Respiro Universale.
Quanti vorrebbero vivere e seguire questa spiritualità, come possono farlo vivendo oggi in citta' caotiche , stratificate di cemento e consumismo, dove gli unici suoni che percepiamo sono quelli dei clacson o di una trivella impiegata in lavori stradali? quali consigli vi sentite di dare a coloro che sentono forte questa emozionalità nel confronti della vostra esperienza e vivono imprigionati in lager urbani?
MARIA FEO: E' difficile ma non impossibile.
Personalmente non abbraccio l'idea del Druida in città in quanto io ho bisogno del contatto diretto e completamente immerso nella Natura. In città è come vivere in una scatola con delle finestre dove puoi guardare ma non immergerti direttamente.
OSSIAN: Insomma il druidismo non è per forza prerogativa di vita campagnola o una sorta di eremitaggio nei boschi, sicuramente chi ha la fortuna di vivere a stretto contatto con la natura ha sicuramente maggiori possibilità di lavoro,diciamo, un pò più diretto con determinate energie e spiriti ma anche chi vive in città può ritagliarsi un pezzo di anima druidica.
Innanzitutto deve cercare di osservare la città stessa e di connettersi con la sua anima storica, tutte le città ne hanno una ed in questo modo vi è già una connessione bardica.
Si può lavorare come attivista in ambito del recupero sia artistico che ecologico magari sostenendo qualche associazione locale e poi non credo che in Italia soprattutto vi siano città sprovviste di aree verdi e parchi, in questo caso c'e' la possibilità diretta di lavorare sia con spiriti arborei particolari anche della tradizione oghamica, insomma volere è potere e ritagliarsi un angolo per creare il proprio Nemeton è possibile anche in città anche non fisicamente ma attraverso la meditazione e visualizzazione.
ARKE'O: Il nostro Format ci costringe ad arrivare velocemente al capolinea del nostro incontro, auspicio di futuri possibili interrogativi per conoscervi meglio e con questa settima domanda vorrei sollecitare i nostri lettori e quanti non dovessero conoscere la celebrazione e l'incontro di Masserano da voi custodito. Cosa si troverebbero difronte in questi giorni che vanno dal 30 Maggio al 2 Giugno 2025 se dovessero decidere di partecipare? Cosa devono aspettarsi e cosa siete sicuri che riporteranno tornando nelle proprie città? Dove Possono per esempio trovare il programma di queste giornate ed eventuali consigli sul come raggiungervi ?
OSSIAN: Il nostro motto è Musica, Magia ed Idromele, un modo simpatico e divertente per dire che innanzitutto è una festa di passaggio dalla parte oscura a quella luminosa dell'anno e per questo tutto è pregno di un atmosfera gioviale e luminosa. Molti considerano Beltane Pagan Festival un vero festival con una forte connotazione spirituale neo pagana perché non tutto è basato sulla parte folkloristica con danze e musica ma il cuore di tutto sono le cerimonie e le conferenze divulgative.
Cosa la gente si porta a casa? Bisognerebbe chiederlo direttamente a loro ma da indagini fatte nel passato attraverso i nostri canali social ed editoriali tutti hanno sempre risposto che si sono portati una grande "carica Energetica" insomma siamo la Redbul dei pagani ahahaha. Io lo definisco poeticamente "l'eco della grossa risata nel bosco", questo è quello che i visitatori si portano a casa ed ogni volta che si connettono a questo eco son in grado di sentire nuovamente le emozioni vissute durante il festival.
MARIA FEO: Siamo su YouTube su Facebook istagram TikTok, abbiamo un sito siamo ovunque 😂
Basta scrivere festa celtica di Beltàne o Beltàne pagan fest
Cosa aspettarsi , il mondo 😂 basta leggere il programma ci saranno molte attività , l'importante come dico io è tornare a casa sempre più ricchi , ricchi di una consapevolezza e una pace interiore più profonda.
ARKE'O: Anche questo incontro "speciale" permettetemi di dire, volge al termine almeno per il momento e colgo l'occasione per rinnovare la mia stima e la gratitudine ai nostri ospiti Ossian e Maria, per aver accettato il nostro invito e come di consueto "Aperitivo con la Strega" si chiude rivolgendo un ultimo invito ai nostri ospiti , ovvero fare un dono a questa comunità di The Pagan Blog. Mi piacerebbe se accompagnaste i nostri lettori, con un vostro personale augurio, una pozione, un incenso, una formula magica, una meditazione, una ricetta, una benedizione o auspicio che dir si voglia , inerente all'appuntamento della Ruota dell'Anno ormai prossimo.
E nell'augurare un felice Beltane a tutti i nostri lettori e a Voi cari Ossian e Maria, Vi chiedo di proiettarlo all'intera comunità Druidica , che si incontrerà per la 27° edizione del Beltane Pagan Festival, alla quale rivolgo il mio più caloroso abbraccio Fraterno a titolo personale e del Cerchio del Fuoco Palermo, nell'auspicio di una sempre e rinnovata collaborazione tra le molteplici presenze che a vario titolo, secondo la propria specificità, sono presenti sul nostro territorio nazionale . Mi congedo con il desiderio che le nostre strade si incontrino nuovamente lungo il sentiero degli Dei . Benedizioni )O(
Con Fiducia ARKE'O
Ossian:
Triade celtica: tre candele che illuminano ogni oscurità: verità, natura, conoscenza.
Maria Feo: Bellezza davanti a me, bellezza dietro di me, bellezza sotto di me, bellezza sopra di me, bellezza di fianco a me, bellezza tutto intorno a me. Io cammino nella luce della bellezza.
www.cerchiodruidico.it
www.anticaquercia.com
www.beltanefestival.it
